Ambiente

Gli incredibili nevai molisani

Lo spettacolo della natura

Le montagne del Matese molisano sono una fucina inesauribile di emozioni. Se da un lato la loro incontaminata bellezza è subito evidente da un punto di vista paesaggistico con scorci di una bellezza mozzafiato, dall’altro vi sono gemme nascoste che solo pochi fortunati hanno avuto finora il piacere di visitare.

Natura e sport

L’enorme ricchezza di queste montagne sia a livello di flora che di fauna sta salendo sempre di più alla ribalta a livello nazionale: boschi secolari di faggi e di castagno lungo gli scoscesi pendii di queste montagne sono un’attrazione irresistibile per molti escursionisti provenienti da tutta Italia. Trekking d’estate e ciaspolate d’inverno, quando la neve cade copiosa, fanno si che i boschi si popolino di appassionati durante tutto l’anno. A ciò si aggiunga la possibilità di praticare sport invernali presso i resort sciistici dell’area ed il quadro di questo spettacolare angolo d’Italia sarà completo. O quasi…

Nevai e circhi glaciali

Sconosciuti ai più, esistono infatti dei luoghi incontaminati in queste montagne che in pochi conoscono. E sono ancora di meno coloro che hanno avuto il privilegio di accedervi. Intorno ai 1400mt di quota, in territorio di Roccamandolfi, esistono dei luoghi magici silenti testimoni di epoche remote. Sono i cosiddetti circhi glaciali. Si tratta di formazioni rocciose a scodella, ovvero depressioni nella roccia con fondo piatto lungo i pendii della montagna. Qui durante l’inverno, si accumula una enorme quantità di neve, frutto anche di slavine da pendii circostanti molto scoscesi (i nativi chiamano “scaricaturi”, proprio perché scaricano neve in fondo ai circhi). Questi luoghi, essendo circondati da ripide pareti di roccia a strapiombo nonché essendo orientati verso NE, possiedono una caratteristica speciale: non sono quasi mai raggiunti dal sole. Per questo motivo, la neve ivi presente, non si scioglie mai, nemmeno durante la calura estiva. Queste formazioni geologiche, che durante l’ultima glaciazione conteneva un ghiacciaio, sono per questo motivo chiamate nevai: luoghi dove la neve è sempre presente.

Climbing e speleologia

Va da sé che si tratta di luoghi impervi e abbastanza difficili da raggiungere. Tuttavia, guide alpine locali possono condurre gli escursionisti più esperti attraverso questo spettacolare paesaggio montano praticando scalate in cordata e anche vero e proprio climbing: se si vuole raggiungere la superficie nevosa perenne in fondo ai circhi, è possibile farlo solo calandosi lungo pareti verticali di roccia. Ma non è tutto. Siccome il massiccio del Matese è formato da montagne carsiche, è possibile trovare una grande quantità di grotte e caverne lungo i pendii. Una vera e propria mecca per gli appassionati di speleologia.

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