Turismo

Il Carnevale: alla scoperta delle maschere molisane

La millenaria tradizione de "Il Diavolo di Tufara"

Ogni anno, in occasione del Carnevale, nel piccolo borgo di Tufara si rinnova la tradizionale manifestazione del Il Diavolo di Tufara, una mascherazoomorfa in cui sacro e profano si incrociano.

Si tratta di una tra le più famose maschere del Molise, le cui origini risalgono alla notte dei tempi. Un tempo questa manifestazione illustrava la passione e la morte di Dionisio, dio della vegetazione, il quale moriva e si rinnovava sempre. Con l’avvento del cristianesimo, il rito pagano fu trasformato in semplice maschera carnevalesca con l’aggiunta di ulteriore figure.

La maschera

Il Diavolo è vestito con sette pelli di capra, probabilmente simbolo dei sette peccati capitali. I personaggi che arricchiscono questa manifestazione sono i Folletti, che trattengono a fatica il Diavolo in catene, e lo trascinano per le vie del paese. Il Diavolo è preceduto dalla Morte, rappresentata da personaggi vestiti di bianco, con in mano la falce.

Alla fine della manifestazione si assiste al processo al Diavolo-Dionisio, che oggi viene sostituito con il capro espiatorio, un pupazzo che simboleggia il carnevale. Questo viene processato e condannato da una giuria, e viene scaraventato dall’alto delle mura del castello, e a nulla serve la difesa dei genitori. Il pupazzo muore e viene raccolto dal Diavolo. Muore il pupazzo ma non la speranza, poiché la madre Parca, con in mano il filo del destino, la conocchia e il fuso, ha già pronto un altro neonato simulacro che continuerà il rito.

Un’ultima figura, nonché meno importante, è quella de “u’ pisciatur”, il quale rappresenta i vizi, l’allegria e il trionfo del caos del carnevale che finiranno con la morte dello stesso. L’indomani sarà quaresima e frivolezze, bagordi e vizi saranno già un ricordo in fondo alla rupe.

Le date di quest’anno sono il 24 febbraio e il 5 marzo, maggiori info sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Antica Maschera Il Diavolo.

In allegato il video di Donato Ferrucci, relativo all’evento del 2017.

Tags
Mostra altro

Articoli Correlati

Back to top button
Close