Tecnologia

Il prossimo futuro della telefonia mobile

Il Mobile World Congress di Barcellona

Fin dal 1987, ovvero dagli albori della tecnologia di telefonia mobile, la fiera di Barcellona ha ricoperto un ruolo fondamentale nella diffusione dell’innovazione tecnologica. Oggi lo MWC (Mobile World Congress) di Barcellona è il più importante evento al mondo dedicato al mobile. L’evento 2019 , in svolgimento adesso (25/28 Febbraio) non solo vede la partecipazione di tutte le maggiori case mondiali produttrici del settore ma anche enti governativi, università, media e corporation social media. Quali sono le innovazioni e gli sviluppi che impatteranno sulla nostra vita quotidiana attraverso l’uso dei mobile device? Scopriamolo insieme.

Temi

Gli organizzatori dell’evento quest’anno hanno puntato il dito sulla dimensione globale e, allo stesso tempo, personale del fenomeno mobile. Nel paper ufficiale di presentazione di questa trentaduesima edizione si afferma che viviamo in un’era di “Intelligent Connectivity, dove velocità, comodità ed intelligenza convergono. Ispirare le innovazioni per rimanere connessi a tutto e tutti. È un’era definita da un’esperienza altamente contestualizzata e personalizzata, fornita dove e quando la si desideri.” Appare subito chiaro quindi l’intento di esprimere anche esigenze che esulano dal semplice device. Di qui la presenza di incubatori, di think-tank, che vedono la partecipazione di entità non commerciali: agenzie governative, centri di ricerca universitari, forum, associazioni e istituti di ricerca pubblici e privati. Essi si incontrano, ed incontrano i produttori, per spostare oltre gli orizzonti della connessione globale. L’ente governativo americano D.A.R.P.A. ad esempio presenta lavori sulla capacità delle intelligenze artificiali nello sfruttamento dello spettro delle frequenze radio per un miglioramento della capacità di connessione dei dispositivi.

Innovazione

Tutte le case produttrici mondiali sono ovviamente presenti. Ebbene, l’attenzione quest’anno è rivolta soprattutto all’evoluzione hardware. È l’anno zero dei dispositivi pieghevoli, il prossimo step  evolutivo dei device che invaderà la realtà del quotidiano. In sostanza si tratta di dispositivi che si aprono come fossero libri, grazie alla presenza di uno schermo flessibile e si trasformano da smartphone, ad esempio con schermo da 6,6 pollici, a tablet con pannello da 8 pollici. Due dispositivi in uno, a seconda delle necessità operative. E’ anche un passo avanti notevole nella robustezza nell’uso: essendo dotati di schermi pieghevoli, sono necessariamente meno sensibili alle manipolazioni e agli urti. A farla da padrone in questo evento, per la pletora di soluzioni in questo campo, sono sicuramente i cinesi. Brand come Huawei e Xiaomi stanno acquisendo sempre maggiori spazi sul mercato mondiale poiché si fanno apprezzare dal pubblico per la loro fortissima vocazione all’innovazione, pur rimanendo entro range di prezzo concorrenziali.

In sostanza i punti sono due: innovazione hardware e nel campo dello sfruttamento di nuove frontiere di banda per la connessione, ovvero il 5G. Parola d’ordine: velocità.

 

Tags
Mostra altro

Articoli Correlati

Back to top button
Close