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Energie rinnovabili in Molise

In calo fotovoltaico ed eolico

In un articolo recente, abbiamo mostrato una tendenza molto positiva in Europa ed una stabile ma comunque positiva in Italia per quanto concerne le fonti di energia rinnovabile. Il GSE, gestione servizi energetici, sostiene che nel mondo attualmente l’11% dell’energia prodotta proviene da fonti rinnovabili, in Italia ben 21.000 MW, rendendoci quindi uno dei paesi a più alta produzione mondiale. Di questa energia, gran parte proviene dal fotovoltaico. Alla fine del 2017 dei 732.053 impianti installati in Italia, circa il 79% afferiscono al settore domestico mentre la maggior parte della potenza (51%) è relativa al settore industriale. Di questi impianti è stata fornita una mappa nazionale che ne mostra la distribuzione sul territorio, sia per quantità di produzione che per numero.

Distribuzione fotovoltaico in Italia

Innanzitutto, bisogna tenere a mente che i dati presentati sono forniti dal GSE. Con il Decreto 14 gennaio 2012 del Ministero dello Sviluppo economico il GSE è diventato responsabile della rilevazione statistica di tutti gli impianti fotovoltaici e di tutti gli altri impianti a fonte rinnovabile fino a 200 kW. Ebbene, secondo il censimento fornito dal GSE, in Italia vi è una dicotomia piuttosto forte da Nord e Sud, con quest’ultimo in notevole ritardo. Dato abbastanza paradossale se si pensa alla enorme differenza di radiazione solare disponibile e sfruttabile al Meridione rispetto al Settentrione. Tuttavia, i dati affermano che circa la metà degli impianti disponibili in Italia sono dislocati al Nord, con Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte a farla da padrone. Al Sud incredibilmente spetta soltanto uno stentato 20% circa della produzione. Stesso discorso ovviamente per la potenza prodotta.

Il Molise

Come si evince dai dati, il Molise è in coda alla classifica sia per quantità di energia prodotta che per distribuzione e numero di impianti. È la penultima regione d’Italia con lo 0,5% sul totale per numero di impianti, seguita solamente dalla Valle d’Aosta. Inevitabilmente, la situazione è la stessa anche per quanto riguarda la produzione totale. A rendere peggiore la situazione è il fatto che i dati non solo non miglioreranno nel breve termine ma addirittura sono in peggioramento. Molise e Basilicata infatti sono le regioni italiane che hanno segnato il maggior decremento annuale sia per numero di nuove istallazioni che per quantità di produzione.  Non va meglio l’eolico che, in un contesto italiano in forte crescita (+6% in nuove istallazioni e +9% in quantità di produzione), vede il Molise essere una delle poche regioni italiane in decremento in entrambe le voci.

 

 

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