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La Finanza e lo sviluppo ecosostenibile

I Green Bond finanziano lo sviluppo energetico sostenibile

Il mercato dell’energia sostenibile, cioè lo sviluppo ed applicazione di tecnologie green, negli ultimi anni ha vissuto un vero e proprio boom, sia sul mercato proprio delle tecnologie ambientali che su quello finanziario. A testimonianza di ciò, recentemente la Commissione Europea ha enfatizzato le potenzialità e il funzionamento del mercato dei Green Bond, presentando un pacchetto di misure intitolato “Energia pulita per tutti gli europei”. Ma anche le principali banche internazionali di sviluppo (Banca Mondiale, International Finance Corporation, European Bank for Reconstruction and Development, European Investment Bank, Asian Development Bank, African Development Bank) hanno cominciato a garantire in maniera massiccia la possibilità di green bond per finanziare la diffusione di tecnologie eco-sostenibili. Ma cosa sono esattamente e come funzionano i green bond?

Green Bond

Le “obbligazioni verdi”, o Green Bond, sono strumenti finanziari relativamente nuovi, ma che hanno conosciuto un tasso di crescita straordinario dal 2007 a oggi. Sono obbligazioni come tutte le altre, la cui emissione è legata a progetti che hanno un impatto positivo per l’ambiente, come l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti pulite, l’uso sostenibile dei terreni ecc. I Green Bond permettono infatti di finanziare vari tipi di progetti con caratteristiche di sostenibilità ambientale, come il trattamento dell’acqua e dei rifiuti, iniziative legate alla prevenzione e controllo dell’inquinamento, infrastrutture per i trasporti, tra cui le ferrovie centrali eoliche e più in generale iniziative legate all’utilizzo sostenibile dell’acqua o all’edilizia eco-compatibile, per citare qualche esempio.

Italia

A fronte di un previsto boom di questo tipo di bond, il mercato del credito italiano dà il benvenuto al primo green bond infrastrutturale per il finanziamento di progetti di pubblica utilità. L’Enel infatti, attraverso la controllata Enel Finance International, ha collocato sul mercato europeo la sua obbligazione verde ed ha reso noto che i proventi saranno utilizzati per finanziare (o rifinanziare) i cosiddetti “eligible green projects” del Gruppo, letteralmente i “progetti verdi ammissibili”. Ovvero, secondo quanto si legge dal comunicato stampa,  “da individuare in conformità ai c.d. “Green Bond Principles” pubblicati dall’ICMA – International Capital Market Association.”

Applicazioni

Un esempio pratico di come vengano applicati i proventi di questi bond, anche quelli più piccoli emessi da singoli privati, si ha nell’obbligazione emessa a febbraio dalla Pagano & Ascolillo Public Lighting spa per valore di 17,3 milioni di euro. Le obbligazioni sono emesse a fronte della realizzazione di opere infrastrutturali di pubblica utilità il cui rimborso dipende dai flussi di cassa generati dalle suddette opere che si realizzeranno in futuro. Nella fattispecie la struttura del Green Bond permette di investire in piccoli progetti di lunga durata, di cui si sente la necessità e che spesso è difficile finanziare attraverso i tradizionali canali di finanziamento: l’emissione finanzierà nuovi progetti dedicati all’illuminazione pubblica a LED in sei comuni italiani, situati in Campania, Umbria e Molise.

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