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Eccellenze enogastronomiche d’Italia, Molise presente

Sul Paniere d'Italia si vota per il miglior food italiano

Che il Molise sia terra di eccellenze enogastronomiche è oramai cosa nota a molti. Pertanto, non stupisce l’inserimento nel prestigioso contest nazionale de Il Paniere d’Italia di tutta una serie di prodotti di altissima qualità della regione. Si va dai peperoncini all’olio d’oliva passando per caciocavallo, zucchine ed altri ortaggi per un totale di quindici prodotti.

Il contest

Ma di cosa si tratta esattamente? Vediamo più in dettaglio. Il sito in questione, un noto portale di agroalimentare d’eccellenza italiano, porta avanti il progetto denominato ‘Eatlive’. Esso ha lo scopo di creare un paniere di prodotti enogastronomici di tutto il paese che rappresentino l’eccellenza italiana nel mondo. Per farlo, si è scelto il giudizio dei consumatori stessi insieme ad una commissione di esperti. I 40 prodotti più votati comporranno il ‘Paniere d’Italia’, uno strumento di promozione del territorio che diffonderà in tutto il mondo, nel settore dei viaggi, del turismo e dell’enogastronomia, la conoscenza di cibi e bevande inseriti nel paniere e dei comuni dove tali prodotti sono realizzati. E’ possibile per chiunque votare fino al 29 febbraio sul sito del Paniere d’Italia.

Il Molise

Fra i quindici prodotti d’eccellenza molisani finora selezionati, spuntano vere e proprie delizie come il peperoncino o i pomodori, il caciocavallo di Agnone di Di Nucci o le mandorle sempre di Agnone. Ma il pezzo forte è senz’altro l’olio extravergine d’oliva di Colletorto dell’Oleificio Cooperativo San Giovanni Battista. Non fosse altro che per la sua estrema connotazione territoriale.

L’olio

Si tratta infatti, come affermato dai produttori stessi, di olive prodotte esclusivamente nell’agro di Colletorto, un paese del Molise collocato in una posizione geografica medio collinare, particolarmente vocata all’olivicoltura. Essi affermano sui propri portali che “ogni anno, dai circa 300 ettari (40.000 piante), vengono prodotti mediamente 13.000 quintali di olive. Una parte di tale produzione segue i principi della coltivazione integrata e/o biologica nel pieno rispetto dell’ecosistema originario e dei più ferrei principi ambientali. Le olive, la cui varietà predominante è l’oliva nera di Colletorto, vengono raccolte per brucatura e/o con mezzi meccanici, ponendo particolare cura affinché venga evitato il contatto con il terreno. Le stesse olive vengono immediatamente portate, mediante cassette ben areate, all’oleificio per la frangitura che avviene entro 24 ore.” Si tratta di una cultivar autoctona insomma, presente esclusivamente in questo piccolo lembo della regione Molise e di una qualità davvero eccezionale. Più locale e particolare di così è impossibile trovare.

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