Turismo

Il Molise esiste ed è uno scrigno inatteso

La riscoperta di una regione sottovalutata

Nel corso dell’ultimo anno e mezzo il Molise sembra essere definitivamente uscito dall’oblio nel quale era rimasto per decenni. Una improvvisa ondata di celebrazione e rivalutazione di questa terra è letteralmente esplosa sui social media prima e sui più importanti media nazionali e non poi. In seguito, la pandemia di Covid, le cui conseguenze disastrose si riverbereranno per anni sull’economia mondiale, ha influito ulteriormente alla sempre maggiore “popolarità” del “brand” Molise: pochi contagi, natura incontaminata, cibo sano e stile di vita a misura d’uomo hanno fatto sì che la stagione estiva si sia rivelata un vero e proprio boom di consensi ed affluenza per le mete molisane. Quest’oggi, dopo le precedenti ed illustri luci della ribalta nazionale ed internazionale (qui https://www.excursio.net/2020/01/10/turismo-il-molise-fra-le-52-mete-top-per-il-new-york-times/ e qui https://www.excursio.net/2020/01/21/il-molise-alla-ribalta-su-unomattina-e-sole-24-ore/ ) è ora la volta dell’importante rivista Proiezioni di borsa. Perchè il Molise esiste ed è uno scrigno inatteso.

La splendida regione

E’ proprio così che in un suo articolo la rivista definisce il Molise. E ne ha ben donde, descivendo tutta una serie di ragioni per le quali sarebbe opportuno andare a visitare questa terra (semi)incognita. Oltre al cibo (con breve rassegna delle peculiari prelibatezze che si possono gustare in loco) e la natura, si passano in rassegna anche le misconosciute bellezze storiche e culturali (siti archeologici antichissimi, castelli e chiese) che la regione offre. A ciò si aggiunge un’inaspettata avanguardia culturale: “eventi interessantissimi” e “d’innovazione” hanno luogo in Molise. Basti pensare al festival del cinema di Casacalenda (http://www.molisecinema.it/) o alla spettacolare rassegna di street art del festival CVTà nel borgo di Civitacampomarano (https://www.cvtastreetfest.it/).

Riflettori

Ormai appare dunque chiaro che il Molise non solo esiste ma è anche bellissimo e fortemente attrattivo: sempre più numerosi numerosi i casi di visitatori illustri che se ne innamorano, come ad esempio l’attore Pier Francesco Favino (che ha partecipato all’ultima edizione di Molise Cinema) o la giornalista Selveaggia Lucarelli (che ha fatto furore con un suo reportage sui social in cui descriveva le località visitate ed il fasciono che emanano. Dall’oblio ai riflettori, il salto è breve. E’ questa la parabola del Molise. Di seguito, l’articolo completo de Proiezioni di Borsa e altre autorevoli riferimenti.

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